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shoulder plate - presa a mano aperta
Prodotto originale e decisamente efficace per la spalla, in quanto riduce i tempi di recupero sfruttando il lavoro delle catene cinetiche, evitando i compensi della mano, mantenendo la mano aperta sia dalla parte dorsale che dalla parte palmare.
Da una osservazione casuale, nasce l’idea geniale del Prof. Mirco Dal Maso. Se si dovesse rispettare la catena cinetica-muscolare dell’arto superiore la mano negli esercizi di spalla dovrebbe rimanere aperta soprattutto per gli esercizi in extrarotazione. Con un prototipo di presa mano aperta, costruito con un amico ingegnere, misurarono l’attività EMG dei muscoli della spalla e dell’avambraccio. Il medico collaboratore che fece le misurazioni rimase stupito nell’osservare come nell’esercizio di extrarotazione, il sopraspinato tenendo la mano aperta lavorasse di più rispetto alla classica impugnatura a pugno sulla maniglia, e come venissero coinvolti molto meno i muscoli flessori dell’avambraccio.
Carichi del risultato ottenuto con l’EMG che confermava l’importanza di lavorare a mano aperta negli esercizi per la spalla, costruirono lo ShoulderPlate, con presa reversibile. In quanto può essere usato dalla parte piatta per esercizi prevalentemente con il dorso della mano e dalla parte a calotta per eseguire il gesto sportivo degli sport overhead. Gli insegnamenti di Kibbler ed Ellembeker, sulla spalla vittima di una disfunzione distale veniva colmata. Il gesto sportivo eseguito con lo Shoulderplate permette di eseguire più ripetizioni in breve tempo sotto l’osservazione del terapista o preparatore atletico. Il feedback secondo studi dell’apprendimento motorio, più è breve, meglio fissa lo schema motorio a livello sottocorticale.
Apprezzato già dalla sua prima uscita dai migliori ortopedici della spalla e dai collaboratori del settore, l’idea iniziale si è aggiunta di accessori che rendono lo Shoulderplate, il miglior Kit conpleto per il recupero della spalla. L’inserimento di una sfera permette di utilizzarlo per la mobilizzazione della spalla al tavolo e/o alla parete, migliorando anche casi di cervicobracchialgia. L’aggiunta di una fascia lo trasforma in un valido strumento per la mobilizzazione passiva dell’arto, permettendone lo svezzamento dal tutore ridando il piacere al paziente di fare i primi movimenti da solo.
L’uso appropriato dello ShoulderPlate permette di allungare la catena statica dell’arto superiore, esercizio innovativo nei protocolli riabilitativi nazionali. Un esercizio che trova il suo fondamento nella logica biomeccanica delle catene fisiologiche della anatomia umana. Appunto per la semplicità dell’attrezzo definito da molti geniale si è potuto superare un limite nel recupero di spalla, proponendo esercizi innovativi tanto da improntare un corso di formazione sul suo utilizzo. Il corso che osa definirsi come la nuova rieducazione della spalla viene tenuto dall’ideatore prof. Mirco Dal Maso con il dott. Carlo Cacciatori, Fisiatra.
Indicazioni:
il kit è composto da:
- Shoulder Plate presa a mano aperta palmare e dorsale;
- Gancio con gomma;
- Moschettone;
- Elastico tubolare;
- Inserto ocn sfera;
- fascia;
- Manuale esercizi.
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